Arriva la bella stagione e si moltiplicano le occasioni per uscire con i nostri bambini e iniziare alcune semplici osservazioni della natura che ci circonda.

 

Un valido aiuto dell’uomo per avere un terreno fertile e ricco è costituito dall’incessante opera di animali decompositori, ad esempio i lombrichi.
L’attività di questi è interessantissima e i bambini amano molto prenderli tra le mani e giocare insieme a loro.
Per capire come funziona la loro opera potete realizzare in classe un lombricaio.
Potete utilizzare un vaso di vetro abbastanza grande oppure costruirne uno appositamente utilizzando:
2 lastre di plastica trasparente, 4 listelli di legno, martello, chiodini

 

Fissate i listelli di legno alla base, aiutandovi con chiodi e martello. Inserite le due lastre di plastica e riempite con strati sovrapposti di sabbia, terriccio e ghiaia. Passate ora assieme ai bambini alla raccolta dei lombrichi, che si trovano facilmente in ogni terreno. Poi deponete i lombrichi nel lombricaio e coprite con un telo abbastanza scuro per lasciarli lavorare in tranquillità. Una volta al giorno potete scoprire il lombricaio e osservarne l’attività. Sulla superficie posizionate periodicamente foglie, erba, bucce di frutta e annaffiate abbondantemente (facendo attenzione a non annegare i lombrichi!). Se avrete fatto un buon lavoro in breve tempo i lombrichi si riprodurranno e in venticinque giorni potrete raccogliere le uova, simili a piccolissimi limoni, setacciando il terreno sotto ad una lampada. Il colore
all’inizio è giallo pallido, poi diventano prima della schiusa di colore rosso. In ogni capsula ci sono dai 4 ai 10 lombrichi che appena nati assomigliano a fili di cotone.