Dal 25 novembre 2019 sarà attivo il nuovo concorso Educational Parmalat Artisti del Riciclo!

Riutilizzando i contenitori vuoti del latte, la classe potrà presentare una creazione artistica originale che sia bella, ma anche utile!

 

Sul sito web del concorso si dovrà caricare la foto dell’oggetto artistico realizzato a partire dai contenitori del latte Parmalat ed inserire un titolo che lo rappresenti.
Le classi che partecipano al concorso potranno vincere uno dei seguenti premi: tablet, macchina fotografica, 50 risme di carta da fotocopie.
Le famiglie sono invitate a votare online le creazioni della classe per contribuire ad accumulare punti.
Leggete attentamente il regolamento del concorso per conoscere requisiti dell’elaborato, termini e modalità di caricamento.

L’attività è pensata per far approfondire ai ragazzi i temi del riciclo e riutilizzo dei contenitori per alimenti, con focus sui contenitori del latte, per scoprire quali sono le opportunità di recupero degli stessi.

 

Così come fanno gli artisti, bambini e ragazzi potranno manipolare, incollare, assemblare e “ridare vita” ai materiali per cambiarne le regole d’uso e creare fantastiche composizioni.
Vari artisti d’arte contemporanea utilizzano materiali di scarto. Si pensi ai ritratti di Arman, costituiti da parallelepipedi di plexiglass trasparente contenenti gli oggetti personali utilizzati dal soggetto ritratto. Oppure ai collage di Kurt Schwitters e la sua Merzbau, un’installazione realizzata sovrapponendo vari oggetti e materiali di scarto. Le installazioni di Tony Cragg sono note per accostare rifiuti in base alle loro tonalità cromatiche e sfumature. Alberto Burri utilizza tela di sacco, ferro, legno, plastica, catrame, sabbia.
L’attività può essere un’occasione per esplorare il materiale di scarto attraverso il tatto, per arricchirlo di nuovi significati attraverso la rielaborazione. Tutti i materiali, infatti, possono divenire materiali dell’arte, perché sono forma, colore, superficie, suono, odore, pensiero, segno, memoria.

 

“Io percepisco un’anima nella materia, e ho il medesimo atteggiamento nei confronti dell’oro, dell’argento, dei diamanti, della carta igienica, delle cassette del mercato, del cristallo, dei frammenti di ferro, degli stracci, di qualunque cosa io consideri materiale. Mi interessa perfino la spazzatura e provo una sorta di gioia a manipolarla… per me la spazzatura non è ciò che rifiuta la società, ma un materiale utile che qualcuno ha lasciato in giro. Allora lo prendo io.”

César (scultore francese 1921 – 1998)