In vista della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare del 5 febbraio 2018, il Professor Strampalat, cuoco sopraffino attento al riciclo, propone una ricetta divertente da realizzare assieme ai bambini, per riutilizzare gli avanzi delle feste di pandoro e panettone!

CAKE POPS (dolcetti lecca-lecca)

Ingredienti per 10 cake pops

  • 250 g di pandoro o dolce asciutto tipo ciambella
  • 30 ml di latte
  • 2 cucchiai di crema di nocciole
  • 200 g cioccolato fondente
  • perline di zucchero colorate

Attrezzi

  • base di polistirolo per tenere i cake pops in piedi ad asciugare
  • 10 bastoncini di plastica o legno

Procedimento:

Sbriciolate pandoro o panettone avanzato in una ciotola, unite il latte e la crema di nocciole fino ad ottenere un impasto dalla consistenza morbida, ma non collosa. Con le mani inumidite prendete l’impasto per formare palline delle dimensioni di una noce. Mettete le palline in frigo per almeno 1 ora o in freezer per 15 minuti, su una teglia ricoperta di carta da forno. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Una volta sciolto il cioccolato e raffreddate le palline, intingete la parte superiore dei bastoncini nel cioccolato, che servirà da collante, e inseriteli fino al centro delle palline. Proseguite immergete i cake pops nel cioccolato fuso e successivamente nelle perline di zucchero colorate. Per fare asciugare i cake pops, servitevi della base di polistirolo per farli stare in piedi inserendo l’estremità inferiore del bastoncino.

Evviva il riciclo con creatività!

Lo spreco alimentare domestico rappresenta 4/5 dello spreco totale di cibo in Italia, molto più elevato rispetto a quello causato dalle attività di coltivazione, produzione industriale e distribuzione messe insieme. In totale si getta ogni anno una quantità di cibo del valore di 15,5 miliardi di euro, un dato esorbitante soprattutto se rapportato alle sfide ancora in corso per ridurre la fame nel mondo. Educazione alimentare in famiglia, prima di tutto, che significa essere in grado di programmare le quantità di cibo che si desidera consumare per prevenire il fenomeno e riutilizzare gli avanzi così come facevano le nostre nonne, attente a non sprecare neanche una briciola di cibo.

Fonte: La Stampa, Spreco alimentare, in Italia 15,5 miliardi l’anno, del 3/10/2017, dati del Ministero dell’Ambiente, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e SWG.