Da settembre a giugno lo zaino entra nella quotidianità di bambine e bambini, e nei primi anni di scuola è uno strumento utile per accompagnare i primi passi verso l’autonomia. 

Fin dall’infanzia, infatti, familiarizzare con questo accessorio aiuta a imparare la gestione indipendente e responsabile della giornata che si tratti dei libri da scegliere, l’astuccio da ricordare e la merenda da preparare. Ecco perché ai genitori viene consigliato di lasciar fare lo zaino, ovviamente con la supervisione di un adulto nei primi tempi.

Insegnare a fare lo zaino

Da genitori comprendere che la scuola è un percorso del bambino o della bambina, e non di mamma e papà. Prendere le distanze da alcune mansioni, soprattutto per velocizzare i tempi in caso di capricci, non è facile. Ci sono delle regole che facilitano il processo di autonomia:

  • Preparate lo zaino la sera prima, perché la fretta del mattino farà dimenticare qualcosa di importante a casa.
  • Anche la merenda andrebbe preparata la sera. In un contenitore per alimenti mettete frutta di stagione, yogurt o un drink con latte, una fetta di pane con marmellata o alcuni biscotti secchi o una fetta di torta fatta in casa.
  • Appendete l’orario delle lezioni settimanale a portata di bimbo, sarà utile per capire cosa mettere nello zaino.
  • Etichettate su libri e quaderni, si possono identificare anche dei colori per materia. Fate scegliere il metodo a vostro figlio o vostra figlia.
  • Svuotate lo zaino ogni settimana per mantenere l’ordine.

Imparare la routine

Spesso il termine routine ha un’accessione negativa, ma il vero significato offre un altro senso. Si può definire, infatti, come un’abitudine acquisita lentamente attraverso la pratica e l’esperienza. Nei primi anni, quindi, la routine diventa essenziale per la creazione di veri e propri rituali. quotidiani imparando a orientarsi nel tempo e nello spazio e ad avere più sicurezza. 

Dalle elementari in poi, il consiglio per i genitori è quello di realizzare insieme al bambino o alla bambina una griglia con le attività della settimana. Può essere disegnata su un foglio o su una lavagna, l’importante è che venga fatta insieme in famiglia e che non venga considerata un obbligo.