Il Professor Strampalat non si stancherà mai di ricordarcelo: per godere di buona salute occorre prima di tutto mangiare correttamente. Oggi, per aiutarci in questa impresa, vi presenta la sua ultima invenzione: il Gioco della Piramide Alimentare! Grazie a questa attività è possibile calcolare la propria Piramide Alimentare settimanale, inserendo le porzioni di cibo consumate abitualmente.

La Piramide Alimentare è una rappresentazione grafica che organizza in un triangolo suddiviso in fasce orizzontali i diversi gruppi alimentari: alla base vi sono i cibi che possono essere consumati in maggiore quantità, mentre salendo nei vari gradini si trovano quelli da consumare in maniera più ridotta.
Il gioco permette di scoprire se si ha una dieta equilibrata, attenendosi alle porzioni alimentari settimanali di riferimento elaborate dal Ministero della Salute1.
L’insieme delle porzioni consumate in un giorno sono state calcolate per ottenere un contenuto energetico di circa 2000 kcal al giorno, necessarie per sostenere le attività di una persona che conduca uno stile di vita “normale”.
Il fabbisogno energetico indica la quantità di energia chimica che è necessario introdurre con gli alimenti e si misura attraverso il quoziente energetico, dato dal rapporto tra calorie consumate nel corso delle 24 ore e peso. Il quoziente energetico tende a diminuire con l’aumentare dell’età, da un lato perché rallenta la velocità di accrescimento, dall’altro perché diminuisce il rapporto tra superficie corporea e peso. Per bambini in età scolare, il quoziente energetico corrisponde a 75/85.

Al giorno d’oggi sono purtroppo molto diffusi stili di vita sedentari, cibi ricchi di zuccheri e grassi saturi che portano ad accrescere la frequenza di disturbi alimentari, obesità, malattie cardiovascolari e metaboliche.  La piramide alimentare elaborata dal Ministero si basa sulla dieta mediterranea, modello nutrizionale ispirato ad alcuni paesi del bacino del Mediterraneo come Italia, Spagna, Grecia e Marocco, riconosciuto dall’UNESCO come bene protetto dell’umanità. La dieta mediterranea privilegia cereali, frutta, verdura, olio di oliva, rispetto a carni, legumi e dolci.
Il latte, per la sua importanza nell’alimentazione equilibrata, è raccomandato dalle Linee Guida alimentari di tutti i Paesi e trova spazio nella “Piramide alimentare della dieta mediterranea” dove, insieme ai suoi derivati, ne viene consigliato un consumo giornaliero di 2-3 porzioni.

Oltre ad assumere le giuste porzioni di alimenti, le indicazioni per un corretto stile di vita indicate nella piramide sono:

  • bere molta acqua (6-8 bicchieri al giorno);
  • suddividere l’assunzione di cibo in 5 pasti giornalieri (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena);
  • svolgere attività fisica regolarmente (30 minuti di camminata al giorno);
  • rispettare la stagionalità degli alimenti;
  • non far mancare la convivialità a tavola!

Per imparare a mangiare sano scopri la Piramide Alimentare del Professor Strampalat… un gioco da ragazzi!

Il Gioco della Piramide Alimentare

 

1Studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma, Dipartimento di Scienza dell’Alimentazione su affidamento del Ministero della Salute (D.M. del 1.09.2003) http://www.piramideitaliana.it/