È in arrivo anche quest’anno la Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre, promossa dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, che celebra l’anniversario della sua fondazione avvenuta nel 1945.

Tramite il coinvolgimento di scuole, famiglie e società civile si intende sensibilizzare il mondo sulle attuali sfide da intraprendere per eliminare la fame e sviluppare di sistemi di alimentazione sostenibile.

La tematica di quest’anno invita a riflettere sulle migrazioni, in grande aumento negli ultimi anni, portando alla luce l’influenza che fame e povertà, cambiamenti climatici e conflitti hanno su di esse.  La buona notizia è che, lavorando insieme, potremmo diventare la fatidica Generazione Fame Zero, la prima generazione capace di eliminare la fame dal pianeta. Sarebbe veramente un grande traguardo epocale, al quale è possibile contribuire nel proprio piccolo tramite semplici azioni, come ad esempio la riduzione degli sprechi di cibo a tavola.

Anche grazie all’operazione #famezero, oltre il 55% dei paesi monitorati dalla FAO hanno raggiunto l’obiettivo di dimezzare la quota di persone che soffrono la fame e i tassi di povertà estrema si sono ridotti della metà rispetto al 1990.

In questo quadro il latte, assieme a tutti i prodotti lattiero-caseari derivati, viene inserito dalla FAO tra gli alimenti dal grande potenziale nutritivo, che potrebbero migliorare il sostentamento di centinaia di milioni di persone povere in tutto il mondo. Il latte è un alimento “naturalmente funzionale” che oltre all’apporto di nutrienti svolge anche una funzione protettiva della salute. Ha un alto tasso nutritivo concentrato in poco quantitativo: per raggiungere l’apporto nutrizionale di un bicchiere di “oro bianco” sarebbe necessario ad esempio mangiare 1 kg di spinaci o quantità anche maggiori di fagioli.

A proposito di migrazioni e alimentazione, la FAO invita i bambini a mettere a frutto la propria creatività per suggerire nuove soluzioni, sotto forma di disegni e video, per impedire che le persone credano di non aver altra scelta se non quella di lasciare le proprie case. Ragazzi, insegnanti e educatori possono andare sul sito: www.fao.org/WFD2017-Contest e contribuire a diffondere i valori della Giornata Mondiale dell’Alimentazione tramite l’hashtag #WFD2017.

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