Quanti rifiuti produce in media una persona all’anno? Secondo l’ISPRA (Istituto Superiore Per La Produzione E Ricerca Ambientale) una persona produce all’anno 550 kg di rifiuti.  Ma tutti questi rifiuti dove vanno a finire? Non saranno troppi? Come produrne meno?

Nel nostro alfabeto esiste una lettera che è la risposta al problema dei rifiuti: la lettera R.

Alla R piace ridurre,
 Alla R piace riciclare,
Alla R non piace usare e gettare ma riusare,
Alla R piace recuperare,
La R a tutte le vocali e consonanti insegnerà la regola.

La regola delle “4 R” è la regola dell’ambiente. Ogni rifiuto può essere ridotto, riutilizzato, riciclato e recuperato. Insieme, queste azioni possono rendere l’ambiente un posto felice. Baden Powell – fondatore dello scoutismo – diceva: “Lascia il mondo un posto migliore di come l’hai trovato”. La regola delle “4 R” può aiutarci a costruire un futuro migliore.

La prima regola delle “4 R” è Ridurre. La riduzione è il primo passo per la gestione dei rifiuti. Usare in quantità minore un materiale vuol dire ridurne la produzione e lavorazione e, conseguentemente, ridurre la necessità di smaltimento. Cosa possiamo fare per ridurre i rifiuti nelle nostre scelte quotidiane? Andare a fare la spesa con la propria borsa in stoffa, ad esempio, ci permette di ridurre l’uso delle buste usa-e-getta.

La seconda regola, invece, riguarda il Riutilizzo. Riutilizzare un oggetto vuol dire accrescere il valore del bene ed evitare di usare un altro oggetto per adempiere la sua stessa funzione. Una scatola può essere ad esempio riutilizzata per contenere prodotti diversi dal suo contenuto originario. Anche creare un portapenne dal cartone del latte è un semplice gesto della regola del riutilizzo.

La penultima “R” è la regola del Riciclo dei rifiuti.  L’attività di riciclo permette a un rifiuto di iniziare un processo di trasformazione che darà al materiale di cui è fatto una nuova vita. Tutti i materiali che non servono non devono essere gettati, ma trasformati. Cosa possiamo fare per dare il nostro contributo alla corretta gestione dei rifiuti e alla loro riduzione? Tutte e tutti dobbiamo impegnarci nell’attivare la raccolta differenzia. Ognuno di noi può contribuire a salvare l’ambiente facendo canestro nel bidone della plastica, della carta, del vetro e delle lattine, del compostabile e dell’indifferenziato.           

Infine, l’ultima regola delle “4 R” è il Recupero dei rifiuti. Quando il nostro rifiuto avrà esaurito il ciclo del riuso e del riciclo, e non sarà più utilizzabile come tale, non abbandoniamolo. Un rifiuto può essere utilizzato per ricavarne energia o nuovi materiali da impiegare per usi diversi da quelli di partenza. Ad esempio il cibo che finisce nel contenitore dell’organico diventerà concime per la terra che a sua volta generà energia e fornirà nutrimento per i semi che verranno piantati.