La ricreazione a scuola è un momento importante per il recupero fisico e mentale del corpo, durante una giornata di lezioni.
A volte però il meteo, i tempi e gli spazi non sufficienti, non consentono ai bambini di svolgere attività di movimento tali da garantire loro un’adeguata rigenerazione fisica e psicologica.
Per ovviare al problema, ecco 3 simpatici suggerimenti per svolgere attività rapide e a misura di classe, che renderanno la ricreazione un momento utile e piacevole.

  1. Lo show dei record
    La classe viene divisa in squadre. Ogni squadra sceglie un’attività (es. saltare la corda 100 volte in un minuto) e si esercita a realizzarla finché non pensa di poter stabilire un record. A questo punto il record viene annunciato alla classe e la squadra ha un unico tentativo per batterlo. Il docente annota quindi il record supposto inizialmente e l’effettivo risultato raggiunto sulla lavagna.
    Quando tutti hanno svolto la propria attività, ogni squadra può attaccare il record delle altre. L’insegnante continuerà ad annotare i risultati, decretando alla fine il vincitore.
  2. Calendario del movimento
    Il principio è lo stesso del calendario dell’Avvento ma può essere realizzato per tutto l’anno scolastico.
    Ogni bambino descrive su un foglietto un’attività fisica realizzabile in classe. Il foglio viene piegato in modo che nessuno possa leggerlo e messo in una scatola.
    Giornalmente l’insegnante estrae uno dei foglietti e tutta la classe svolge l’attività indicata. Se i ragazzi apprezzano, possono intervenire per proporre modifiche e varianti da svolgere tutti insieme (es. saltare con una gamba sola invece che con due).
  3. Indovina dove
    I ragazzi si muovono liberamente per la stanza, come da indicazione dell’insegnante. Ad un suo battito di mani devono fermarsi e chiudere gli occhi. L’insegnate chiama quindi il nome di un alunno e gli altri compagni devono girarsi verso quella che pensano essere la sua posizione, indicandolo, sempre tenendo gli occhi chiusi.
    L’insegnante farà quindi aprire gli occhi a tutti per valutare chi ha indovinato e chi no e farà ricominciare i ragazzi a muoversi nel modo che preferisce (di lato, a gattoni, su una gamba, ecc.).