Vi siete mai chiesti che cosa avviene al cartone del latte dopo esser stato gettato nel bidone della raccolta differenziata?

Nei comuni in cui è riciclabile (vedi qui la mappa dei comuni) il cartone del latte viene scomposto nei suoi materiali costitutivi primari: carta, alluminio e plastica. Viene inviato alle cartiere, dove la carta viene separata degli strati di plastica ed alluminio attraverso un processo meccanico e senza aggiunta di sostanze chimiche. I cartoni vuoti vengono mescolati all’acqua in una sorta di grande frullatore, dove le fibre di cellulosa si separano per essere poi asciugate e pressate per creare nuovi prodotti in carta riciclata. La carta è la principale componente dei cartoni del latte Tetra Pak. Il residuo di plastica e alluminio viene utilizzato in altri processi produttivi, in particolare per produrre oggetti in EcoAllene.

 

Se volete provare a realizzare in casa il processo di separazione della carta e ottenere un foglio di carta riciclata, potete seguire il semplice procedimento mostrato in questo video:

 

 

Il simbolo di classificazione per il riciclaggio che si trova sul cartone del latte è CA, che sta ad indicare tutti i materiali in carta poliaccoppiata. E’ importante conoscere le regole del proprio comune per riciclare correttamente i cartoni del latte, e impegnarsi nel prolungare al massimo la loro vita di utilizzo.

Potete prendere spunto dai tutorial creativi del Professor Strampalat per riutilizzare con un po’ di fantasia i contenitori del latte e partecipare con la scuola al concorso Artisti del Riciclo, attivo dal 25 novembre 2019  al 20 marzo 2020, per provare a vincere grazie alle vostre idee fantastici premi!

 

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