La merenda ha un ruolo fondamentale per contrastare il calo degli zuccheri nel sangue che si registra un paio d’ore dopo l’ultimo pasto.

 

È così importante che persino l’Inran (Istituto nazionale di Ricerca per gli alimenti e la nutrizione) ha stabilito le sue regole auree: dovrebbe dare circa il 7% dell’energia giornaliera (150 calorie), essere consumata almeno due ore prima di cena e variare spesso.

 

Ad esempio, per i ragazzi fra 6 e 14 anni, le calorie della merenda dovrebbero essere indicativamente comprese fra un minimo di 100, per i più piccoli e non molto attivi, ad un massimo di 190, per i più grandi.

 

Il latte, da solo o assieme a frutta, biscotti, cereali o cioccolato, e lo yogurt sono alimenti ideali per gli spuntini a metà mattina o a metà pomeriggio: lasciandosi poi guidare dalla fantasia possono diventare la base per frullati, frappè o smoothies.

 

Leggere l’etichetta nutrizionale aiuta ad orientarsi: un bicchiere di latte intero (200 ml) fornisce circa 120 Kcal, un brik di latte e cioccolato (200 ml) circa 150 Kcal e uno yogurt alla frutta circa 130 Kcal.

 

Acquisendo la buona abitudine alimentare di consumare il latte e i suoi derivati in diversi momenti della giornata, si riesce facilmente ad allinearsi alle linee guida che ne consigliano due – tre porzioni al giorno.

 

Si sconsigliano invece quegli snack con apporti calorici troppo elevati (in media 400 Kcal per 100g di prodotto) che possono appesantire.