Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle ricette regionali, facendo tappa oggi in Emilia-Romagna e scoprendo la torta di riso, tipico dolce della provincia di Reggio Emilia.

Si tratta di un dolce ad altissimo contenuto nutritivo, molto apprezzato e diffuso nella cucina tradizionale reggiana, che ha il vantaggio di potere essere cucinato in breve tempo con ingredienti “poveri”. La sua diffusione è dovuta alle “mondine”, le donne giovani delle famiglie contadine che nei primi del ‘900, durante la raccolta del riso, si trasferivano nelle piantagioni della zona di Vercelli. Il riso, oltre al denaro, costituiva una parte importante dello stipendio della mondina: da qui la diffusione del suo utilizzo in cucina.

 

Ingredienti:

• 150 g di riso
• 1 lt di latte fresco intero
• 150 g di zucchero
• 3 uova intere
• 3 o 4 cucchiai di liquore sassolino
• 1 pizzico di sale

 

Preparazione:
1. Versare il latte in una casseruola con lo zucchero e un pizzico di sale e portare a ebollizione.
2. Versare il riso e cuocerlo per 8 minuti circa.
3. Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il composto per 10 minuti.
4. Aggiungere 3 o 4 cucchiai di sassolino e mescolare.
5. Aggiungere i tuorli delle uova e mettere una alla volta le chiare in un piatto fondo, mescolandole bene.
6. Imburrare e infarinare uno stampo di diametro 24-26 cm.
7. Sbattere leggermente le chiare con una forchetta e unirle al composto.
8. Versare il composto, di consistenza liquida, nello stampo e lasciarlo riposare per minimo 30 minuti (meglio se si attendono 2 ore).
9. Cuocere a 180°C in forno statico per 40/45 minuti (la torta è pronta quando crea la tipica crosticina leggermente dorata in superficie).
10. Aggiungere 1 o 2 cucchiai di zucchero semolato sulla superficie, spruzzare un pochino di liquore sassolino e rimettere in forno spento per 10 minuti a caramellare.

 

La torta di riso è pronta da gustare, accompagnata da un buon bicchiere di latte!

 

CURIOSITÀ

Il Sassolino

Il Sassolino è una bevanda originaria della provincia di Modena, dall’aroma delicato e dal sapore di anice aromatizzato con spezie miste. Ottimo come digestivo e peculiare nella preparazione dei dolci. Si ricava dal frutto dell’anice stellato, pianta originaria della Cina. L’origine del Sassolino viene data verso inizio del 1800, quando uno speziale svizzero, si stabilì in provincia di Modena iniziando con alcuni colleghi la produzione del liquore, distillato utilizzando le acque del fiume Secchia, i cui sassi di forma tondeggiante hanno probabilmente ispirato il nome del liquore.