La ricreazione riveste un ruolo decisivo nell’attività educativa, non solo come momento liberatorio delle energie dei bambini, ma anche di sviluppo dell’individuo; diventa quindi fondamentale organizzare il tempo da dedicare ad essa. Il gioco è per sua natura un momento educativo: è infatti attraverso di esso che il bambino impara a conoscere il mondo, a sperimentare il valore delle regole, a stare con gli altri, a gestire le proprie emozioni, a scoprire nuovi percorsi di autonomia e a sperimentare, per tentativi ed errori, le convinzioni sulle cose e sugli altri.

Impegnare i bambini nel gioco è sicuramente meno faticoso che semplicemente sorvegliarli: loro si divertono di più e non si lasciano andare ad attività che mettono a dura prova la sicurezza propria e dei compagni. La ricreazione dovrebbe svolgersi sempre all’aperto, ma per far muovere i bambini nelle giornate di pioggia, si possono proporre attività motorie o di gioco nell’atrio o addirittura in classe. I giochi possono inoltre veicolare apprendimenti di ogni tipo, linguistico, matematico, relazionale, ecc. e per tale motivo dovrebbero trovare largo spazio nella scuola primaria (ma anche nella scuola secondaria).

È anche importante che i bambini imparino a giocare, percependo quanto di gratificante vi sia nel giocare insieme, seguendo regole condivise. Se l’insegnante nei primissimi anni della scuola primaria organizza il tempo dedicato alla ricreazione, già in terza i bambini possono progettare in classe, prima di iniziarla, quali giochi fare tutti insieme. In quarta e quinta non occorre più alcuna sollecitazione da parte dell’insegnante e i ragazzi spontaneamente si divertono in giochi collettivi per tutti soddisfacenti.

Ecco alcune idee per giocare assieme: la giornata dei giochi dimenticati, prendendo spunto dai giochi dei nonni o delle mamme, la giornata dei giochi riciclati, in cui tutti i giochi sono realizzati partendo da materiali di riciclo, oppure varie giornate a tema, in cui a turno i bambini organizzano l’attività partendo da un tema condiviso (la giornata di Halloween, la giornata dei cuochi, la giornata dei travestimenti, e tanti altri ancora).