Le Green Girls sono piccole attiviste impegnate per il raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sulla lotta alle disuguaglianze, alla povertà, alla fame e la difesa dell’ambiente, dell’aria, dell’acqua, ma anche della salute e dell’istruzione.

Seguire gli obiettivi ci permetterà di non distruggere il nostro pianeta e donare un futuro sostenibile alle giovani generazioni. Sono proprio le giovani generazioni che si impegnano, a volte anche più degli adulti, a salvare il pianeta dalle minacce che i “grandi” hanno creato nel corso degli anni.

Nel mondo ci sono tante storie incredibili di bambine e ragazze che vogliono salvare il Pianeta.  Ognuna di queste storie racconta di piccole Green Girls che, con le loro azioni quotidiane, cercano di fermare il riscaldamento globale e salvare il nostro bellissimo pianeta.

Ecco alcune di queste storie incredibili di bambine e ragazze che vogliono salvare il Pianeta.

Lilly Plat “Ripuliamo il Mondo dalla Plastica”

Lilly è una bambina di 13 anni che vive in Olanda. Ha gli occhiali, un sorriso solare e vuole salvare il pianeta e gli animali dalla plastica. Un giorno, vedendo dei rifiuti a terra il nonno le disse “Tutto ciò che cade a terra alla fine si fa strada verso l’oceano. Anche qui in Olanda”. Lilly rimase sbalordita e decise di agire. Cosi, ogni giorno, quando torna da scuola Lilly raccoglie i rifiuti nel tragitto casa scuola. La plastica è dannosa per l’ambiente e per gli animali. Le bottiglie di plastica, purtroppo, ne sono la causa. Il sigillo di sicurezza che ogni bottiglia ha sotto il tappo diventa un pericolo per i nostri amici animali. Quando apriamo una bottiglia, il sigillo, un cerchietto di plastica sottile, potrebbe finire nell’ambiente ed essere ingerito da pesci, uccelli, rettili e altri animali. Prima di gettarlo nella differenziata, Lilly si preoccupa di spezzarlo così non potrà creare danni. Il consiglio di Lilly è di usare sempre la borraccia, ma, in caso della bottiglia di plastica l’importante è riciclarla nel modo corretto. Le azioni di Lilly sono conosciute in tutto il mondo e molte ragazze e ragazzi della sua età hanno iniziato a seguire le sue buone abitudini green.

Leah Namugerwa “Una giovane attivista”

Leah ha 15 anni e vive in Uganda. Una giovane guerriera impegnata nella protesta contro i cambiamenti climatici in Africa. Il paese, infatti, ha subito una forte e prolungata siccità e ha portato alla desertificazione e aggravato il problema della fame nella popolazione. Leah, ama la sua città e non poteva rimanere ferma. Ogni venerdì salta la scuola e fa sciopero scendendo in piazza per sensibilizzare la popolazione sui rischi del surriscaldamento globale. La sua tenacia ha presto coinvolto i suoi compagni di classe e gli abitanti della sua città. Oltre alle manifestazioni per l’ambiente, Leah ha lanciato anche una campagna contro i sacchetti di plastica. Ha anche ideato una bellissima iniziativa: il compleanno degli alberi in cui invita tutti a piantare un albero nel giorno del proprio compleanno.

Tutte le bambine del mondo possono diventare coraggiose come le protagoniste di queste storie e, con piccoli gesti e scelte quotidiane sostenibili, diventare Green Girls nella loro classe e in famiglia.

Fonte: Green Girls, Storie vere di ragazze dalla parte del pianeta, Christiana Ruggeri, Giunti Editore, 2021